La tesi: i passi da seguire

In questa pagina sono raccolte le informazioni utili per la selezione del relatore alla definizione del progetto di tesi, la stesura del testo e infine per la preparazione dell’esposizione orale. Per gli adempimenti amministrativi vedi la pagina Procedura di laurea: i passi da seguire.

Scelta relatore/relatrice e argomento di tesi

La prima cosa da fare è scegliere un(a) docente con cui lavorare e concordare insieme l’argomento della tesi. È importante che il tema sia interessante per lo studente e coerente con le competenze del relatore/della relatrice.

Si può individuare un argomento di tesi e un relatore o una relatrice contattando direttamente i docenti dell’area di interesse, oppure consultando la seguente bacheca (accessibile con le credenziali di Alice):

🔗 Bacheca degli argomenti di tesi disponibili 

Definire un piano di lavoro e fissare incontri periodici

Una volta scelto il tema, è necessario stabilire come procedere, insieme al relatore: quali attività svolgere, in che ordine, con quali scadenze indicative. È utile programmare incontri regolari per verificare l’avanzamento e chiarire eventuali dubbi.

Sviluppare il lavoro di tesi e raccogliere i risultati

Questa è la fase più lunga: si svolge l’attività progettuale, sperimentale o teorica prevista, si analizzano i dati e si raccolgono i risultati. In parallelo si inizia a scrivere i vari capitoli del manoscritto.

Come si scrive

La tesi rappresenta un elaborato personale che ha lo scopo di illustrare e valorizzare il progetto di ricerca svolto, attraverso l’analisi, l’elaborazione e l’interpretazione critica dei risultati, con l’obiettivo di costruire un discorso solido e coerente.

Alla base di una buona tesi c’e sempre una domanda significativa o un problema ben formulato, che chiarisca fin dall’inizio perché vale la pena affrontare l’argomento e cercarne una risposta. Mostrare la rilevanza del tema scelto è essenziale: aiuta chi legge a comprendere il senso del lavoro e guida lo studente nello sviluppo dell’elaborato.

Per indicazioni sulla redazione della tesi, si rimanda alla

🔗 Guida essenziale alla stesura della tesi magistrale

Revisione finale

Quando la prima versione della tesi è pronta, la si consegna al relatore per la revisione. Segue un periodo di aggiustamenti, chiarimenti e perfezionamenti del testo fino alla versione definitiva.

Preparare la presentazione orale

In questa fase si costruiscono le slide per l’esposizione, si organizzano i contenuti in modo chiaro e si fanno delle prove per assicurarsi che la presentazione sia nei tempi e scorra bene.

Nel presentare il lavoro di tesi è opportuno tenere conto del fatto che non tutti i membri della commissione hanno una preparazione specialistica sul tema affrontato. Di conseguenza, potrebbero non essere in grado di seguire nel dettaglio le parti più tecniche della presentazione. È compito del candidato assicurarsi che tutti possano tuttavia comprendere la natura del problema affrontato e l’approccio adottato per risolverlo.

Il tempo disponibile dovrebbe essere dedicato soprattutto alla presentazione degli aspetti originali del lavoro e delle eventuali analisi empiriche, evitando l’esposizione di concetti già noti.

Controllare orario, aula, composizione sottocommissione

Prima del giorno della laurea, è essenziale verificare l’orario esatto della propria discussione, l’aula assegnata, la composizione della sottocommissione assegnata e le eventuali istruzioni tecniche (caricamento delle slide, uso del proiettore, ecc.).

Sostenere la discussione davanti alla Commissione

Infine, si espone il proprio lavoro alla Commissione di laurea: si presentano gli obiettivi, il percorso svolto, i risultati ottenuti e le conclusioni. Segue un breve dialogo con i commissari.

La candidato/il candidato

  • ha a disposizione 20 minuti per la presentazione davanti alla Commissione di Laurea e
  • può scegliere se svolgere la presentazione in italiano o in inglese.