Programma

Programma di massima

15 Aprile

16 Aprile

 

Laboratori del 15 Aprile

Puzzle! Prof. Rossano Venturini 

I “puzzle” sono problemi semplici da esporre le cui soluzioni richiedono strategie e argomentazioni sofisticate. Problemi di questo tipo sono utilizzati dalle grandi aziende (Google. Facebook, Microsoft, Ebay, Amazon per citarne alcune) per la valutazione dei candidati all’assunzione. Di seguito viene presentato un esempio di puzzle: “Si ha un insieme di 25 cavalli e si vuole stabilire quali sono i 3 cavalli più veloci nell’insieme dato. Possono essere organizzate gare tra 5 cavalli scelti in qualunque modo dall’insieme. Alla fine di ogni gara si conosce l’ordine di arrivo ma non il tempo impiegato dai cavalli. Qual è il numero minimo di gare necessario per identificare i 3 cavalli più veloci?”

 

Cloud & IoT: Rapid Prototyping Dott.ri  Alessandro Bocci, Stefano Forti  e Jacopo Soldani 

L’Internet delle Cose fa ormai parte della nostra quotidianità con una miriade di sensori e attuatori che migliorano la qualità delle nostra vite. Tra questi: gli smartwatch, gli elettrodomestici intelligenti, gli assistenti vocali, le lampade connesse. In questo laboratorio useremo la tecnica del rapid prototyping per realizzare un sensore che monitori lo stato di salute di una pianta e che invii dati sul Cloud. Vedrete: è un gioco da ragazz*!

 

L’Intelligenza Artificiale nel browser  Prof. Claudio Gallicchio

Le Reti Neurali artificiali sono alla base del recente sviluppo del Deep Learning, una tecnologia presente in moltissimi strumenti di uso comune e che permette ad esempio di riconoscere i contenuti di un’immagine, di elaborare testi e parlato in modo automatico e naturale. L’idea alla base di quest’area dell’Informatica è quella di costruire algoritmi in grado di imparare dai dati. In questo laboratorio, dopo una breve introduzione ai concetti principali, vedremo un esempio di Rete Neurale, che impareremo a programmare in JavaScript, e applicheremo per risolvere alcuni problemi di esempio.

 

Macchine di Turing  Prof. Alessio Conte 

La macchina di Turing è una delle invenzioni più importanti ed del ventesimo secolo, proposta da Alan Turing nel 1936: è un modello astratto incredibilmente semplice, ma talmente potente da poter rappresentare qualsiasi programma che gira sui nostri computer di oggi, e forse anche di domani. Senza la macchina di Turing, l’informatica e i computer come li conosciamo oggi non esisterebbero. (ma no, non si tratta della macchina utilizzata per decriptare il codice di “Enigma” dei Nazisti!) L’utilizzo di una macchina di Turing può essere spiegato in 15 minuti, senza nessun prerequisito di matematica o informatica. Ovviamente, un po’ di pratica è necessaria per padroneggiarla. Durante il laboratorio impareremo a utilizzare un simulatore di macchina di Turing interattivo che viene utilizzato per gare nazionali ogni anno, e risolveremo alcuni problemi introduttivi.

Laboratori del 16 Aprile

Allena il tuo algoritmo: analisi del calcio con Python Dott.ri Paolo Cintia, Luca Pappalardo e Alessio Rossi

I dati stanno diventando sempre più centrali nel calcio grazie alla grande disponibilità di informazioni sui carichi di allenamento e le prestazioni dei calciatori durante le competizioni sportive. Questo laboratorio mostrerà come l’analisi dei dati può essere usata per analizzare dati di partite di calcio e valutare le prestazioni dei calciatori usando il linguaggio di programmazione Python e l’intelligenza artificiale.

 

Processi Diffusivi Su Reti Dott.ri Salvatore Citraro,  Letizia Milli e Giulio Rossetti.

Cosa hanno in comune la diffusione del #Covid19 e la “vivace” discussione online sulle elezioni politiche statunitensi? E la sfiducia in #Astrazeneca ed i #portiaperti (o chiusi)? In questo laboratorio parleremo di processi diffusivi, impareremo a simularli in Python ed a discutere l’importanza delle assunzioni fatte sui risultati attesi (e ottenuti).

 

La programma 101: dalle calcolatrici al calcolatore  Dott. Lucio Messina

I partecipanti conosceranno e impareranno a programmare la Programma 101, un calcolatore realizzato dalla Olivetti nel 1965 e considerato da molti il primo personal computer della storia.

 

L’Intelligenza Artificiale nel browser Prof. Claudio Gallicchio

Le Reti Neurali artificiali sono alla base del recente sviluppo del Deep Learning, una tecnologia presente in moltissimi strumenti di uso comune e che permette ad esempio di riconoscere i contenuti di un’immagine, di elaborare testi e parlato in modo automatico e naturale. L’idea alla base di quest’area dell’Informatica è quella di costruire algoritmi in grado di imparare dai dati. In questo laboratorio, dopo una breve introduzione ai concetti principali, vedremo un esempio di Rete Neurale, che impareremo a programmare in JavaScript, e applicheremo per risolvere alcuni problemi di esempio.

 

Presentazioni degli studenti

Quantum Computing – Dov’è il mio smartphone? Dott. Alessandro Berti

Prendi il tuo smartphone e guardalo. Lui utilizza un linguaggio tutto suo chiamato codice binario, o meglio, per farla semplice, parla attraverso i bit. Un bit può essere 0 oppure 1, esattamente come un interruttore della luce che può essere “spento” oppure “acceso” o, ancora, come il tuo che smartphone che può essere nella tua mano oppure nella tua tasca. Questo è ciò che succede stando alle regole del mondo classico, il mondo che viviamo quotidianamente. E se invece esistesse un mondo completamente diverso, con regole fuori da ogni logica? Un mondo dove il tuo smartphone è sia nella tua mano che nella tua tasca, la luce è sia accesa che spenta ed il nostro amato bit è sia 0 che 1? Tieni ben stretto il tuo smartphone perchè devo darti una notizia scioccante; il mondo che ti ho appena descritto è più reale di quanto pensi. Benvenuto nel mondo dei Quantum Computer.

Natural Language Processing nel campo Healthcare: storia della mia tesi Dott. Luca Corbucci

Doctor AI è un classificatore che utilizzando dati presenti nelle cartelle cliniche produce delle previsioni riguardanti le possibili patologie future di un paziente.Una applicazione di questo genere è sicuramente utile ma sarebbe ancora più interessante capire il motivo per cui è stata fatta una determinata previsione, al suo interno infatti Doctor AI fa delle scelte ma queste non sono visibili all’esterno. Per “svelare” le decisioni prese da Doctor AI e spiegare perchè viene fatta una previsione è stato sviluppato Doctor XAI.

Durante questa presentazione vedremo come durante la mia tesi abbiamo lavorato sulle note testuali presenti all’interno delle cartelle cliniche per aggiungere ancora più informazioni alla spiegazione di Doctor XAI.

 

Assistenti Personali e Smart Building Applications Dott. Jacopo Massa

Gli assistenti virtuali rappresentano un modo facile ed intuitivo per l’interazione in linguaggio naturale con i servizi di un’applicazione.

Analizziamo il loro funzionamento e gli strumenti per personalizzarli e rendere “intelligente” l’ambiente che ci circonda.

 

Esperienze di ricerca al dipartimento di Informatica

Intelligenza Artificiale Responsabile  Prof. Anna Monreale

L’opportunità di poter definire e sviluppare modelli di Intelligenza Artificiale (IA), capaci  di apprendere  dai  dati  regole  che  potrebbero  supportare  il  processo decisionale  umano,  ha  dato  spazio  a  benefici  e  potenzialità  senza  precedenti  in domini   applicativi   diversi.   Questa   grande   opportunità   è   garantita   dalla disponibilità di dati che descrivono nel dettaglio miriadi di attività e fenomeni del mondo  reale.    Esempi  di  domini  applicativi  che  potrebbero  usufruire  dell’uso  di sistemi di IA sono l’assistenza medico-sanitaria, i mercati bancari e finanziari, il commercio elettronico, i social media, la giustizia. Sfortunatamente,  in alcuni domini critici applicare strumenti di Intelligenza Artificiale richiede alcune considerazioni di tipo etico-legale perché potrebbe portare a problematiche importanti come la necessità di trasparenza e il rispetto del diritto alla privacy. Può l’informatica garantire anche il rispetto dell’etica e dei diritti umani?

Informatica nelle scienze biomediche Prof. Alina Sirbu

Abstract: Questo seminario presenterà brevemente un campo di ricerca interdisciplinare: informatica per la medicina. Inizieremo con storie di successo nel campo a livello mondiale, e continueremo con la descrizione di lavori fatti al dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa, che usano l’intelligenza artificiale per studiare vaccini e malattie come PANS, COVID-19, o il cancro.

Musica, politica e migrazione: i racconti dei Big Data Dott. Laura Pollacci

Ogni giorno lasciamo innumerevoli tracce digitali attraverso i nostri smartphone, computer e dispositivi elettronici interconnessi. L’insieme di queste tracce genera i Big Data, un’enorme quantità di dati eterogenei per tipologia, formato e provenienza. Tuttavia, Big Data non vuol dire soltanto grandi moli di dati; la vera rivoluzione è rappresentata dalla nostra  capacità di estrarre, usare e analizzare le informazioni contenute in questi dati.

I Big Data scattano delle istantanee del mondo che ci circonda parlandoci di persone, musica, politica, migrazione e relazioni sociali. I data scientist trasformano i dati grezzi e vi raccontano le loro storie.

 

Presentazioni di ex studenti e delle loro storie lavorative

Introduzione ai Motori di Ricerca Dott: Marco Ponza
I motori di ricerca sono ormai diventati uno strumento fondamentale nella vita di tutti i giorni, permettendo di trovare in pochi millisecondi informazioni importanti contenute in milioni di dati.
In questa presentazione farò una breve introduzione sul mio percorso formativo, sul mio attuale lavoro a Bloomberg, ed in particolare su cosa sono e come funzionano i motori di ricerca.

Zerynth: Internet delle cose e macchine intelligenti Prof.  Daniele Mazzei

Zerynth è una spinoff del dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa che si occupa di internet delle cose e acquisizione dati da macchinari industriali. Zerynth è nata nel 2015 da un’idea di un gruppo di ricercatori ed oggi conta circa 30 dipendenti. Daniele Mazzei, ricercatore del dipartimento di informatica e fondatore di Zerynth racconterà la storia di Zerynth e di come è possibile far nascere startup innovative nel contesto universitario.

 

Da Bitcoin a Tocket passando per la Blockchain Dott. Eugenio Paluello

Fare startup al giorno d’oggi è sempre più innovare, e per innovare c’è bisogno di una grande conoscenza delle nuove tecnologie che stanno cambiando e cambieranno il mondo.

Conosci Bitcoin? come può una moneta virtuale cambiare il modo in cui interagiamo con il resto del mondo?

In questa presentazione vediamo cosa significa fare startup partendo da un percorso universitario, e applicando tecnologie innovative alla vita di tutti i giorni.